Conferenza Per l'Ingegneria

Orientarsi al futuro 2025

È con grande piacere che vi invitiamo a seguire l’evento Orientarsi al futuro 2025, che si terrà giovedì 3 aprile, dalle 10:30 alle 13:00.

Per seguire i lavori sarà sufficiente collegarsi al link (https://www.youtube.com/live/CvwpT1U7cUc) che vi preghiamo di condividere con enti e persone interessate.

La mattinata verrà aperta dai saluti istituzionali a cura di Andrea Stella (presidente CISIA) e Giovanna Iannantuoni (presidente CRUI).

A seguire le relazioni di Giorgio Filippi e Maria del Mar Huerta Moran che approfondiranno l’analisi dei dati TOLC relativi allo scorso anno e il sondaggio “Orientarsi dopo la scuola 2025”.

A chiudere i lavori, la tavola rotonda “L’università orientata al futuro: mutazioni, sfide, progetti” che, con la moderazione di Eugenio Bruno (Il Sole 24 Ore), presenterà gli interventi di Alessandra Petrucci (rettrice Università di Firenze), Stefano Ubertini (rettore Università della Tuscia), Giovanni Betta (prorettore Università di Cassino e membro CUN), Piero Salatino (delegato all’orientamento e ai rapporti con il sistema scolastico Università di Napoli Federico II), Valentina Cataldi (Direzione generale degli ordinamenti della formazione superiore e del diritto allo studio MUR), Angelo Siddi (Direzione generale delle istituzioni della formazione superiore MUR).

Queste le principali evidenze che saranno illustrate:

  • un calo generalizzato dei punteggi TOLC dell’ultimo triennio
  • una difficoltà diffusa relativa alla matematica (con particolare evidenza in trigonometria)
  • una difficoltà diffusa relativa alla comprensione del testo (con particolare evidenza in grammatica)
  • una tendenza all’anticipazione dei TOLC (la maggior parte viene svolta entro luglio)
  • la conferma dell’uso dei TOLC come strumento orientativo
  • la diffusione crescente delle attività di orientamento e la sempre più comune consapevolezza della sua importanza
  • il ruolo determinante – per l’orientamento – della scuola e del corpo docente
  • il bisogno, da parte di studenti e studentesse, di fare esperienze concrete della vita universitaria per poter decidere con cognizione di causa
  • l’importanza delle reti familiari e amicali nelle scelte di studio
  • una tendenza diffusa a decidere nel corso dell’ultimo anno di scuola (anche dopo l’esame di maturità)
  • il fatto che chi decide di non proseguire gli studi afferma di non escludere in via definitiva l’iscrizione all’università negli anni successivi.